5 idee per passare il tempo a casa

Visto che ormai siamo confinati in casa da ben 5 settimane e siamo stufi di svolgere sempre la solita routine – svegliarsi, mangiare, dormire – il web ci offre un mondo di opportunità per passare il tempo imparando anche cose interessanti e utili per il futuro.

  1. I musei di tutto il mondo hanno messo a disposizione tour virtuali per visitarli comodamente dal divano di casa nostra.

2. Rai Cultura offre gratuitamente audiolibri di moltissimi romanzi, dai grandi classici ai contemporanei. Un’opportunità da non farsi scappare.

Rai Cultura, oltre alla letteratura, ha messo a disposizione film, cortometraggi e approfondimenti cinematografici sempre gratuiti.

https://www.raicultura.it/cinema/articoli/2020/03/Cinema-36badc66-e6bf-4624-aaa3-de5516785584.html

3. Per chi si volesse cimentare in cucina e provare ricette nuove e gustose, ecco la pagina di uno dei miei food blogger preferiti: https://melagodo.weebly.com/#

orecchiette con pesto di pomodori secchi

4. Per ritrovare il vostro benessere fisico e mentale, propongo un’attività estremamente efficace: lo Yoga. Vi aiuterà a sentirvi più forti e a vostro agio con il corpo, è ottimo per disintossicare l’organismo grazie agli esercizi dinamici e alle pratiche di respirazione e, inoltre, per chi soffre di mal di schiena può essere una buona soluzione.

DownDog è un app che offre i suoi servizi gratis fino al primo maggio ma per gli studenti e professionisti sanitari fino al primo luglio.

app DownDog

5. È sempre bene prendersi cura del proprio aspetto, soprattutto ora che abbiamo più tempo, facendo lo scrub, che aiuta ad idratare la pelle e a renderla più luminosa. É possibile farlo in casa con pochissimi ingredienti:

  • Scrub al caffé per il corpo

Il caffé è ottimo contro la cellulite e le difficoltà circolatorie per combattere le vene varicose. Tenete da parte il fondo del caffè, unite un cucchiaio di zucchero di canna, 3 cucchiai di olio di mandorle e, se vi piace, un cucchiaino di cannella o essenza di vaniglia per aromatizzare il vostro scrub. Mescolate bene e applicate lo scrub sul corpo massaggiando con i polpastrelli in senso circolare.

  • Scrub allo zucchero

Questo scrub lo potete utilizzare su tutto il corpo e sul viso, mani e unghie. Per prima cosa pulite bene la pelle evitando la zona degli occhi. Mescolate un cucchiaio di zucchero di canna e uno di miele con due cucchiai di farina di mandorle, due cucchiaini di olio d’oliva e un cucchiaio di yogurt naturale ed amalgamate il tutto.

La quarantena ai tempi del COVID-19

Il coronavirus ha notevolmente cambiato i nostri piani, interrompendo concerti e viaggi, chiudendo molti musei e mostre e costringendoci a stare in casa per evitare il contagio. Ma questo non è un motivo per non fare nulla tutto il giorno aspettando che tutto finisca. Le nuove tecnologie consentono di diversificare il tempo libero senza violare la quarantena. Molti centri culturali e gallerie hanno reso disponibili corsi,podcast e trasmissioni video, gratutiti o con uno sconto. Le scuole e le università di tutto il mondo si sono attivate per permettere ai propri studenti di continuare e non perdere le lezioni. C’è chi grazie alle piattaforme digitali come “zoom” o “webex” può lavorare da casa, con il cosiddetto “smart working”. Se pensassimo che nel XX secolo tutto ciò non era possibile, ora non ci staremmo lamentando così tanto. Nel 1918 si diffuse l’influenza spagnola, una pandemia che infettò un quinto della popolazione mondiale uccidendo 50 milioni di persone, molte più delle vittime della Grande Guerra. Dall’influenza spagnola abbiamo appreso lezioni importanti sull’efficacia della quarantena. Essa definisce un intervallo di tempo di quaranta giorni che venne impiegata per la prima volta a metà del XIV secolo per contenere la peste bubbonica, evitando che si diffondesse. Alcuni anni fa, ricercatori coordinati da Howard Markel, professore di storia della medicina all’Università del Michigan, hanno pubblicato uno studio che valuta l’efficacia della quarantena utilizzando i dati ricavati dall’epidemia di influenza spagnola del 1918. Secondo la ricerca, per fermare un’epidemia è necessario agire presto, con misure come la chiusura delle scuole e il divieto di assembramenti. In un certo senso, con il COVID-19 si sta vivendo un po’ un deja-vù, ma ciò che fa la differenza tra la pandemia di ieri e quella di oggi è sicuramente il progresso della scienza e della medicina. Oggi siamo molto più preparati rispetto al passato a fronteggiare emergenze come questa. Purtroppo non si è ancora trovato un vaccino a questo terribile male e l’unico modo per fermare il contagio è proprio non uscire di casa. Sebbene si stia vivendo un periodo veramente difficile in cui nessuno può abbracciare i propri cari o fare una tranquilla passeggiata per la città, tutta Italia ha iniziato a cantare dai balconi e si è unita in canti di gioia e di speranza. Molti paesi del mondo hanno mostrato la loro solidarietà verso il nostro paese, che è stato il primo ad essere stato colpito duramente dal virus dopo la Cina. Anche se il COVID-19 ci ha divisi fisicamente, in realtà non siamo mai stati così uniti gli uni con gli altri.